| La fondazione |
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Agli inizi del XX secolo comincia a svilupparsi l'industria italiana, ma la sua crescita è frenata dalla mancanza di tecnici meccanici che devono essere importati da altri paesi europei. All'indomani della Grande Esposizione Universale di Milano, questa situazione spinge un gruppo di ingegneri del Politecnico di Milano (Arpesani, Saldini, Donzelli) ad agire per la creazione di una scuola di formazione tecnica. |
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1908
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Per iniziativa dell'ing. Camillo Arpesani, sorge la Scuola Industriale Milanese, ospitata in locali di fortuna, dove si inizia un corso preparatorio. |
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| 1909 |
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Il Comune di Milano assegna alla Scuola una baracca di legno in fondo a via S. Gregorio, dietro la Stazione Centrale (la Scola de legn). |
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| 1913 |
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Si diplomano i primi 18 allievi col titolo di Tecnico Meccanico. Muore l'industriale Giacomo Feltrinelli e gli eredi, per onorarne la memoria, elargiscono una forte somma per la costruzione della Scuola Industriale che da allora si chiamerà "Istituto Industriale Milanese Giacomo Feltrinelli". |
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| 1914 |
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Sull'area di via Gentilino sorge il primo edificio dell'Istituto. Caratteristica dell’istruzione tecnica prevista da Arpesani è l'abbinamento dello studio teorico con la pratica di lavoro nelle fabbriche. |
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| La Prima Guerra Mondiale e lo sviluppo |
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| 1915 |

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L’istituto ha un importante ruolo durante la prima guerra mondiale poiché viene dichiarato stabilimento ausiliario dal Comitato di Mobilitazione Industriale per la Lombardia. |
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| 1918 |
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Fino al termine del 1918 vengono addestrati 3.000 tornitori militari e 3.000 motoristi d'aviazione. Finita la guerra, tutte le industrie devono ritrasformare gli impianti per riprendere la normale attività. Il momento è critico per tutti, ed anche per l'Istituto, che con il sostegno di industriali, enti locali e soprattutto di Carlo Feltrinelli, riesce ad ampliarsi e ad aggiornare gli impianti. |
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| La Seconda Guerra Mondiale, la distruzione e la rinascita |
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| 1937 |

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Il Feltrinelli viene trasformato in Istituto Tecnico Statale e l'ing. Mario Stella viene nominato Preside. Appassionato educatore e tecnico di valore, il nuovo Preside sa far rivivere e prosperare l'Istituto che ha ormai trent'anni di vita. La popolazione scolastica infatti aumenta a forte ritmo e i diplomati che ne escono, meccanici ed elettrotecnici, sono ben preparati ed ambiti dalle industrie. |
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| 1943 |
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Nel febbraio e nell'agosto i bombardamenti aerei alleati distruggono gran parte del Feltrinelli; le lezioni proseguono a fatica nei fabbricati rimasti in piedi e in locali del Comune di Milano.
Viene istituita la specializzazione di Costruzioni aeronautiche. |
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| 1950 |
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Il Ministro della Pubblica Istruzione celebra la fine dei lavori di ricostruzione. Continua l'originale impostazione della istruzione tecnica che prevede da parte degli allievi la costruzione di macchine utensili e motori elettrici che vengono poi venduti sul mercato. |
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| 1955 |
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Muore l’ing. Stella e l'Istituto perde l'uomo che in vent'anni di direzione sapiente e appassionata lo aveva portato al massimo del prestigio. |
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| I secondi cinquanta anni |
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| 1957 |
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Viene nominato preside Filippo Isnardi: sotto la sua direzione viene completata la costruzione dei nuovi padiglioni per officine e laboratori. |
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| 1958 |
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Si celebra il cinquantenario del Feltrinelli. Il Preside Isnardi ne continua la trasformazione, dotandolo delle più moderne attrezzature. Viene istituita la specializzazione di Termotecnica. |
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| 1959 |
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Si diplomano i primi Periti Elettronici e viene istituita la specializzazione di Fisica Nucleare che si trasformerà successivamente in Tecnico Ambientale. |
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| 1968 |
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Viene istituita la specializzazione di Informatica: l'Istituto si attrezza con i migliori computer disponibili. |
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| 1983 |
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Incomincia la storia recente: con i PC, le telecomunicazioni, la tutela dell'ambiente |
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| 2000 |
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Inizia la ristrutturazione del Feltrinelli. |
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| 2008 |
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Si conclude la ristrutturazione e si inaugurano le nuove aule del Feltrinelli. |